Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte uno)



Manca solo la finestra di novembre per chiudere la fase a gironi delle qualificazioni ai Mondiali 2022 in Europa. Per chi ama scommettere oltre che puntare sulle scommesse ippiche...


Scritto da Roberto Guida, Aggiornamento lunedì 08/11/2021, in Calcio Mondiali


Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte uno)

Manca solo la finestra di novembre per chiudere la fase a gironi delle qualificazioni ai Mondiali 2022 in Europa. Per chi ama scommettere oltre che puntare sulle scommesse ippiche online è quindi utile avere una visione generale della situazione nei dieci gruppi. È importante ricordare che si qualificano 13 europee per i Mondiali 2022 in Qatar: le 10 prime dei gironi e altre 3 squadre che usciranno dagli spareggi che da quest’edizione coinvolgeranno 12 squadre, le 10 seconde e le migliori due dell’ultima Nations League non qualificate. Queste 12 squadre verranno divise in 3 mini-tabelloni da 4, con semifinali e finale in gara secca.

Gruppo A

Comanda la Serbia con 17 punti, a +1 sul Portogallo che però ha una partita in meno. Il girone verrà chiuso proprio da Portogallo-Serbia, il 14 novembre a Lisbona. Ronaldo e compagni tre giorni prima voleranno a Dublino per affrontare l’Irlanda: basterà un pareggio per portarsi al primo posto, visto che la differenza reti generale sorride ai lusitani (+12 contro +8). Insomma, con un pareggio a Dublino, al Portogallo basterà non perdere in casa con la Serbia per vincere il girone e qualificarsi ai Mondiali.

Gruppo B

Anche qui due squadre in corsa ed entrambe hanno il loro destino nelle proprie mani: la Svezia guida con 15 punti, segue la Spagna a 13. Entrambe devono giocare due partite: l’11 novembre in programma Georgia-Svezia e Grecia-Spagna. Immaginiamo una doppia vittoria in trasferta che porterà all’epilogo del 14 novembre: a Siviglia, lo scontro diretto che deciderà il girone, con la nazionale di Luis Enrique probabilmente costretta a vincere per agguantare il primo posto.

Gruppo C

Corsa a due anche nel gruppo dell’Italia e anche in questo caso ci sarà lo scontro diretto, anche se non nell’ultima giornata: gli azzurri sono appaiati con la Svizzera ma per il momento hanno una miglior differenza reti, +11 a +9. Insomma, per non correre rischi nell’ultima giornata che peraltro sorride agli elvetici (Irlanda del Nord-Italia e Svizzera-Bulgaria), all’Olimpico il 12 novembre bisognerà vincere: coi tre punti il primo posto sarà certo. Ovviamente, in caso di sconfitta saranno i rossocrociati a staccare il pass per il Qatar.

Gruppo D

La Francia è virtualmente prima: ai campioni del mondo in carica basterebbero anche due pareggi contro Kazakistan (in casa) e Finlandia (fuori) per vincere il girone. Per il secondo posto è lotta a tre: l’Ucraina è a quota 9, seguono Finlandia a 8 e Bosnia a 7 ma entrambe con una partita in meno. I bosniaci hanno la possibilità di giocare proprio contro le due rivali in casa, due scontri diretti che potrebbero lanciare Pjanic e compagni agli spareggi. Alla Bosnia potrebbero così bastare anche 4 punti nelle due partite casalinghe per accedere agli spareggi.

Gruppo E

Anche in questo caso il primo posto è praticamente già assegnato, col Belgio che comanda a quota 16. Repubblica Ceca e Galles seguono a 11, ma solo i gallesi potrebbero rimontare visto che hanno ancora due partite da disputare (i cechi solo una, con l’Estonia in casa). Insomma, battendo l’Estonia a Bruxelles, il Belgio si metterebbe al sicuro da eventuali brutte sorprese, visto che nell’ultima giornata volerà a Cardiff per sfidare proprio il Galles (che nel turno precedente ospiterà la Bielorussia, fanalino di coda del gruppo). Il Galles, peraltro, battendo la Bielorussia non si assicurerebbe almeno gli spareggi visto che chiudendo a 14 punti, gli stessi presumibilmente della Repubblica Ceca, avrà quasi certamente la differenza reti a sfavore (attualmente +1 contro +3 dei cechi).