Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte due)

Continuiamo l’analisi dei dieci gironi europei di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar. Prima, però, è importante ricordare che la rassegna iridata si disputerà nel pieno della stagione, tra...

Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte due)

Continuiamo l’analisi dei dieci gironi europei di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar. Prima, però, è importante ricordare che la rassegna iridata si disputerà nel pieno della stagione, tra novembre e dicembre del prossimo anno. Un Mondiale parecchio discusso ma che come sempre catturerà l’attenzione degli appassionati sportivi di tutto il mondo, compresi quelli che amano scommettere e sfruttare allo stesso tempo i casino online prova gratis.

Gruppo F

La Danimarca è probabilmente la grande sorpresa di queste qualificazioni mondiali: è l’unica squadra in Europa a punteggio pieno, ha vinto 8 partite su 8, segnato 27 gol e non ne ha subito nessuno, incredibile ma vero. Ovviamente, la qualificazione è stata raggiunta con largo anticipo. Il secondo mosto se lo giocano Scozia e Israele nelle ultime due giornate, coi britannici favoritissimi visto che hanno un vantaggio di 4 punti: basterà quindi una vittoria nel prossimo turno, in casa della Moldavia (ultima in classifica con 1 punto), o anche due pareggi con Moldavia e Danimarca. Anche in caso di arrivo a parità punti con Israele (Austria fuori e Far Oer in casa), la Scozia manterrebbe il secondo posto grazie agli scontri diretti a favore.

Gruppo G

Situazione più movimentata nel gruppo G, dove in teoria ci sono ancora 3 squadre in corsa per il primo posto che. Ragionevolmente, però, saranno Olanda e Norvegia a giocarsi il primato nel girone, visto che a due giornate dalla fine gli oranje guidano con 19 punti, seguiti da Haaland e compagni a 17 e dalla Turchia a 15. Proprio Olanda e Norvegia si troveranno di fronte nello scontro diretto dell’ultima giornata, a Rotterdam il 16 novembre: prima, però, dovranno giocare in Montenegro (Olanda) e contro la Lettonia (Norvegia). L’Olanda ha comunque una differenza reti generale nettamente favorevole (+23 a +9): ciò significa, considerato anche il pareggio nel match d’andata di Oslo, che potranno bastare anche due pareggi per vincere il gruppo e volare in Qatar. La Turchia, dal suo canto, giocherà contro Gibilterra e in Montenegro, sperando in un passo falso della Norvegia all’ultima giornata che potrebbe significare sorpasso al secondo posto. Anche in un triplo arrivo a 21 punti, infatti, la Turchia non potrebbe puntare al primato visto che l’attuale differenza reti è di +4.

Gruppo H

Molto più lineare lo scenario nel gruppo H: due giornate alla fine, comanda la Russia con 19 punti, segue la Croazia con 17. Russia-Cipro e Malta-Croazia saranno due tappe di passaggio prima dello scontro diretto in programma a Lubiana, il 14 novembre: la Croazia avrà quindi la possibilità di giocarsi il primo posto tra le mura amiche ma servirà solo la vittoria per il sorpasso in extremis.

Gruppo I

Qualificazione ad un passo per l’Inghilterra che ha tre punti di vantaggio sulla Polonia (20-17) con due partite da giocare. La differenza reti è favorevole ai “three lions” ma non di molto (+21 a +17): non ci sarà comunque bisogno di ricorrervi visto che l’Inghilterra giocherà contro Albania (in casa) e San Marino (fuori), impensabile una sconfitta in queste due partite. La Polonia, dal suo canto, è a +2 proprio sugli albanesi e, quindi, vincendo ad Andorra nel prossimo turno avrebbe la certezza dei playoff a patto che l’Albania non faccia il colpaccio a Wembley (ma in quel caso poi ci sarebbe la possibilità di giocarsi il primo posto!).

Gruppo J

La Germania è già certa del primo posto, i tedeschi hanno un vantaggio di otto punti sulla Romania seconda. La lotta per il secondo posto, invece, è apertissima: Romania (13) Macedonia del Nord (12) e Armenia (12) si giocheranno l’accesso agli spareggi nelle ultime due giornate. Il calendario propone subito Armenia-Macedonia, con la Romania che ospiterà l’Islanda. Nell’ultima giornata, i romeni ospiteranno il Liechtenstein, la Macedonia del Nord se la vedranno con l’Islanda e l’Armenia cercherà il miracolo contro la Germania.