Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte due)



Continuiamo l’analisi dei dieci gironi europei di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar. Prima, però, è importante ricordare che la rassegna iridata si disputerà nel pieno della stagione, tra...


Scritto da Roberto Guida, Aggiornamento lunedì 08/11/2021, in Calcio Mondiali


Qualificazioni Mondiali 2022, la situazione in Europa (parte due)

Continuiamo l’analisi dei dieci gironi europei di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar. Prima, però, è importante ricordare che la rassegna iridata si disputerà nel pieno della stagione, tra novembre e dicembre del prossimo anno. Un Mondiale parecchio discusso ma che come sempre catturerà l’attenzione degli appassionati sportivi di tutto il mondo, compresi quelli che amano scommettere e sfruttare allo stesso tempo i casino online prova gratis.

Gruppo F

La Danimarca è probabilmente la grande sorpresa di queste qualificazioni mondiali: è l’unica squadra in Europa a punteggio pieno, ha vinto 8 partite su 8, segnato 27 gol e non ne ha subito nessuno, incredibile ma vero. Ovviamente, la qualificazione è stata raggiunta con largo anticipo. Il secondo mosto se lo giocano Scozia e Israele nelle ultime due giornate, coi britannici favoritissimi visto che hanno un vantaggio di 4 punti: basterà quindi una vittoria nel prossimo turno, in casa della Moldavia (ultima in classifica con 1 punto), o anche due pareggi con Moldavia e Danimarca. Anche in caso di arrivo a parità punti con Israele (Austria fuori e Far Oer in casa), la Scozia manterrebbe il secondo posto grazie agli scontri diretti a favore.

Gruppo G

Situazione più movimentata nel gruppo G, dove in teoria ci sono ancora 3 squadre in corsa per il primo posto che. Ragionevolmente, però, saranno Olanda e Norvegia a giocarsi il primato nel girone, visto che a due giornate dalla fine gli oranje guidano con 19 punti, seguiti da Haaland e compagni a 17 e dalla Turchia a 15. Proprio Olanda e Norvegia si troveranno di fronte nello scontro diretto dell’ultima giornata, a Rotterdam il 16 novembre: prima, però, dovranno giocare in Montenegro (Olanda) e contro la Lettonia (Norvegia). L’Olanda ha comunque una differenza reti generale nettamente favorevole (+23 a +9): ciò significa, considerato anche il pareggio nel match d’andata di Oslo, che potranno bastare anche due pareggi per vincere il gruppo e volare in Qatar. La Turchia, dal suo canto, giocherà contro Gibilterra e in Montenegro, sperando in un passo falso della Norvegia all’ultima giornata che potrebbe significare sorpasso al secondo posto. Anche in un triplo arrivo a 21 punti, infatti, la Turchia non potrebbe puntare al primato visto che l’attuale differenza reti è di +4.

Gruppo H

Molto più lineare lo scenario nel gruppo H: due giornate alla fine, comanda la Russia con 19 punti, segue la Croazia con 17. Russia-Cipro e Malta-Croazia saranno due tappe di passaggio prima dello scontro diretto in programma a Lubiana, il 14 novembre: la Croazia avrà quindi la possibilità di giocarsi il primo posto tra le mura amiche ma servirà solo la vittoria per il sorpasso in extremis.

Gruppo I

Qualificazione ad un passo per l’Inghilterra che ha tre punti di vantaggio sulla Polonia (20-17) con due partite da giocare. La differenza reti è favorevole ai “three lions” ma non di molto (+21 a +17): non ci sarà comunque bisogno di ricorrervi visto che l’Inghilterra giocherà contro Albania (in casa) e San Marino (fuori), impensabile una sconfitta in queste due partite. La Polonia, dal suo canto, è a +2 proprio sugli albanesi e, quindi, vincendo ad Andorra nel prossimo turno avrebbe la certezza dei playoff a patto che l’Albania non faccia il colpaccio a Wembley (ma in quel caso poi ci sarebbe la possibilità di giocarsi il primo posto!).

Gruppo J

La Germania è già certa del primo posto, i tedeschi hanno un vantaggio di otto punti sulla Romania seconda. La lotta per il secondo posto, invece, è apertissima: Romania (13) Macedonia del Nord (12) e Armenia (12) si giocheranno l’accesso agli spareggi nelle ultime due giornate. Il calendario propone subito Armenia-Macedonia, con la Romania che ospiterà l’Islanda. Nell’ultima giornata, i romeni ospiteranno il Liechtenstein, la Macedonia del Nord se la vedranno con l’Islanda e l’Armenia cercherà il miracolo contro la Germania.