VIDEO Juventus-Milan 2-1: Allegri Pjanic Montella e Locatelli nel post-partita di Coppa Italia

La Juventus si qualifica alla semifinale di Coppa Italia 2016-2017 battendo il Milan nei quarti di finale, andato in onda in diretta streaming dallo Stadium, con il risultato...



Scritto da Federico Spadaro, Aggiornamento giovedì 26/01/2017, in Calcio


VIDEO Juventus-Milan 2-1: Allegri Pjanic Montella e Locatelli nel post-partita di Coppa Italia

La Juventus si qualifica alla semifinale di Coppa Italia 2016-2017 battendo il Milan nei quarti di finale, andato in onda in diretta streaming dallo Stadium, con il risultato di 2-1. Dybala (su assist di Cuadrado con colpo di tacco) e Pjanic (su punizione) portano avanti i bianconeri, che dominano il primo tempo. Nella ripresa Carlos Bacca riapre il match concretizzando la reazione del Milan che rimane però in 10 (espulso Locatelli). La Juventus non chiude la partita e nel finale soffre.

Il migliore in campo. Mostruoso il lavoro di Higuain, magistrale quello di Cuadrado, esemplare Dybala sulla via del ritorno in grande.

Rivincita per Allegri e i suoi dopo i ko in Serie A e Supercoppa. Ecco tutte le dichiarazioni a caldo dopo il match di Torino. La Juve è imbattuta nelle ultime 40 partite disputate allo Juventus Stadium, con 34 vittorie e 6 pareggi.

Leggiamo le dichiarazioni di alcuni dei protagonista nel post-partita.

Massimiliano Allegri (Juventus)

“Vedremo con il tempo se il modulo con le punte è difficile da sostenere, comunque ci sono tanti giocatori che possono garantire le alternative. Bisogna però fare i complimenti ai ragazzi che per il terzo anno di fila sono arrivati in semifinale di Coppa Italia. Per due anni l’abbiamo vinta, adesso vedremo come andrà a finire. Non è questione di modulo, è questione di atteggiamento. Con quattro giocatori così offensivi bisogna che poi loro diano garanzie difensive. Quando è uscito Dybala, non avevamo più superiorità numerica in mezzo al campo e loro vincendo più contrasti ci hanno messo in difficoltà nonostante fossero in dieci. Abbiamo rischiato, ma il loro 2-1 è stato casuale quando non stavamo soffrendo niente. Un errore nostro gli ha concesso un’altra possibilità, ma il problema principale è stata la mancata gestione della palla dall’uscita di Dybala. Così abbiamo concesso qualche ripartenza”.

Miralem Pjanic (Juventus)

“Dovevamo chiudere prima questa partita, perché dovevamo segnare un gol o due in più. Peccato perché abbiamo dimostrato di essere più forti e potevamo archiviarla prima. Se avessimo finito 3-4 a zero il primo tempo non ci sarebbe stato nulla da dire. La Juventus oggi è stata più forte, semplice. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare bene con questo modulo. Potevamo fare il terzo gol per facilitare la partita e per questo abbiamo rimesso in gioco il Milan. Juventus-Napoli sarà una grandissima semifinale contro una squadra bellissima che gioca bene al calcio. Noi però vogliamo vincere questa coppa e speriamo di continuare alla grande in campionato prima di concentrarci sulla semifinale. Adesso andiamo in trasferta con il Sassuolo, faremo bene e giocando come sa la Juventus. Vedrete una grande Juventus”.

Vincenzo Montella (Milan)

“La Juventus è stata brava a sfruttare le due occasioni chiave con grande qualità, mentre noi eravamo un po’ lenti e soffrivamo sul loro possesso palla. Ci mancava la profondità. Abbiamo creduto sino alla fine di poter recuperare, è stata sempre la nostra forza. Sono soddisfatto di quanto hanno fatto i ragazzi. La strada è giusta, le basi ci sono ma siamo all’inizio del nostro percorso. Non siamo ancora ai livelli della Juventus, il divario in classifica del resto è notevole. Deulofeu? L’ho schierato da punta centrale perché eravamo in dieci ed eravamo molto bassi, pensavo che con la sua velocità potesse creare pericoli e infatti così ha creato un’occasione. I nostri inizi? I numeri non mentono, ma è successo tante volte in maniera diversa. Non abbiamo sbagliato approccio, è che bisogna considerare la forza degli avversari. Hanno sbloccato la partita su una grande giocata di Cuadrado e con una punizione. Ci sono tante motivazioni, bisogna capire perché accade e dobbiamo lavorarci sopra. Locatelli? Dal campo sembrava che avesse preso la palla, ma sono cose da rivedere. Sono ingenuità da cui deve imparare. Ha 18 anni, ci può stare un incidente di percorso”.

Manuel Locatelli (Milan)

“Chiedo scusa ai tifosi, alla società e al mister, devo cercare di migliorare. Ho sbagliato ed è giusto che venga qui a dirlo. I miei compagni sono stati bravi e sereni, mi hanno tranquillizzato. Mi sono lasciato prendere dal momento, avevamo appena segnato, volevamo recuperare subito.Ho sbagliato, devo maturare”.