Formula 1: Giornata memorabile della Ferrari a Monaco

Trionfo Ferrari a Montecarlo dodici anni dopo l’ultima vittoria targata Michael Schumacher. Le rosse dominano il Gp di Monaco con il tedesco Sebastian Vettel, sempre più leder del...

Scritto da Gianfranco Portabene, Aggiornamento domenica 28/05/2017, in Motori

Formula 1: Giornata memorabile della Ferrari a Monaco

Trionfo Ferrari a Montecarlo dodici anni dopo l’ultima vittoria targata Michael Schumacher. Le rosse dominano il Gp di Monaco con il tedesco Sebastian Vettel, sempre più leder del mondiale, che vince davanti al finlandese Kimi Raikkonen.

Per Vettel si tratta del terzo successo stagionale in sei gare e del 45° della carriera, mentre la scuderia di Maranello torna a fare una doppietta dopo sette anni. Sul terzo gradino del podio sale l’australiano della Red Bull Daniel Ricciardo che precede il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas e il compagno di squadra l’olandese Max Verstappen.

Sesto posto per lo spagnolo della Toro Rosso Carlos Sainz che si lascia alle spalle il tre volte campione del mondo, l’inglese Lewis Hamilton con la seconda delle frecce d’argento e il francese della Haas Romain Grosjean.

“E’ stata una corsa intensa, speravo di partire meglio, ma Kimi e’ partito bene e non potevo passare. Nel primo stint ho avuto un po’ di scivolamento e c’era anche traffico. Poi ho fatto un paio di giri in cui la macchina e le gomme hanno dato il meglio e sono riuscito a rientrare davanti dopo il pit stop, poi ho controllato. Un ottimo lavoro da parte del team, un week-end fantastico”.

Cosi’ Sebastian Vettel, intervistato sul podio dal campione del mondo in carica Nico Rosberg che si e’ ritirato al termine della scorsa stagione. “Pianificato rientro dopo Raikkonen? Non si potevano fare piani, Valterri (Bottas, ndr) ha avuto un passo incredibile, abbiamo lottato e quando lui e’ rientrato, Kimi ha risposto, io, invece ne avevo ancora un po’ e sono rimasto in pista. Canada? e’ una pista diversa, avremo tempo per perpararci”.

Credo che sia stata una vittoria fenomenale, ho sorpreso pure me stesso perche’ nei giri perecedenti avevo faticato con i posteriori come anche Kimi. Sapevo che sarei stato chiamato dopo e l’unica possibilita’ per me era spingere piu’ che potevo. I giri che ho fatto li’ sono stati migliori che in qualifica, le gomme hanno ripreso vita”, ha continuato Vettel a Sky. “Poi ho controllato il passo, ho visto che il gap stava aumentando. Dopo la safety tutto e’ stato azzerato e con le gomme fredde mi ci e’ voluto un po’ ma mi ha aiutato essere il primo in pista e sono riuscito a controllare il divario”.

Nonostante la doppietta Ferrari Kimi Raikkonen non nasconde la sua delusione perche’ dopo la pole avrebbe voluto portare a casa la vittoria. “Gara persa al pit stop? Difficile dire qualcosa”, dice il finlandese intervistato da Rosberg al termine della gara. “È comunque un secondo posto ma non apprezzo questo risultato. A volte va cosi’, cerchero’ di fare meglio alla prossima. E’ una di quelle giornate in cui si sperava di fare di piu'”.

Daniel Ricciardo termina la gara di Montecarlo sul gradino piu’ basso del podio. Il pilota australiano esprime subito dopo la gara la sua soddisfazione. “Sono piu’ contento rispetto alle qualifiche. Ieri potevo fare di piu’ ed e’ stato un peccato non mostare tutto il potenziale della monoposto. In gara ho fatto ottimi tempi, giri costanti. Ho toccato il muro dopo la safety-car? Non ho apprezzato quel momento, non sapevo se la macchina fosse a posto, e’ stato difficile ma per fortuna ce l’ho fatta”.

Il settimo posto finale e’ sicuramente il massimo di cio’ che poteva ottenere oggi Lewis Hamilton. “E’ stato un Week end terribile, molto insolito per me qui a Montecarlo – spiega il britannico della Mercedes a Sky – sono arrivato giu’ da morale, il team diceva che al massimo avrei potuto ottenere il decimo posto e alla fine sono contento per questi sei punti. La macchina si e’ comportata in modo bizzarro e dobbiamo capire perche’, in altri circuito va alla grande e quindi dobbiamo sfruttare al massimo questa situazione”.

Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari, ai microfoni della Rai, si eprime cosi’ dopo la doppietta a Montecarlo. “Rilassato no, ma contento si’, una giornata bellissima, il pensiero va ai raggazi che lavorano a Maranello e in pista. Il lavoro duro paga e siamo molto contenti. Il pit stop anticipato di Raikkonen? Non diamo ordini di squadra, per noi ottenere un risultato come quello di oggi e’ cio’ che vuole l’azienda, poi i ragazzi se la giocano in pista. Vettel e’ stato velocissimo con le gomme usate ed e’ andato in testa. Lasciatemi dire macchina incredibile. Raikkonen? Ieri ha fatto la pole, non e’ con noi solo per dare un contributo ma per fare le sue gare. Sono stati bravi entrambi. Un momento di emozione? Dopo la gara ci parliamo subito con gli ingegneri, si realizza un po’ dopo quello che e’ succeswso. Poi dopo abbiamo l’analisi della gara e subito dopo si pensa alla prossima, in questo caso Canada”.

Il commento di Niki Lauda. “Vettel ha vinto perche’ ha girato piu’ veloce quando Kimi e’ rientrato. Una fantastica cosa per la Ferrari. Loro sono satti perfetti, Mercedes no. Hamilton e’ stato in crisi dalla partenza. Il campionato e’ andato nella direzione di Vettel ma ci sono ancora tante corse”.

Sergio Marchionne, presidente e amministratore delegato di Ferrari. “E’ arrivato quello che aspettavamo da tanto tempo, una gara che entrera’ nella nostra storia. Non solo una vittoria ma una doppietta in un Gran Premio di grande tradizione come questo di Monaco, dove la Ferrari aveva vinto l’ultima volta nel 2001, anche allora con una doppietta, di Schumacher e Barrichello. Oggi e’ stata una gara davvero emozionante dove si e’ vista la vera Scuderia. Complimenti ai piloti e, ancora una volta, a tutta la squadra, quella in pista e quella che ha lavorato sodo e continua a lavorare giorno dopo giorno a Maranello su questa monoposto che finalmente riesce a regalare ai nostri tifosi le soddisfazioni che meritano”.