Vincenzo Nibali vince la Tappa Regina al #Giro100 di ciclismo

Vincenzo Nibali ha vinto la 16esima tappa (il tappone alpino con Cima Scarponi e Cima Coppi, la Tappa Regina) del Giro d’Italia del Centenario, la Rovetta-Bormio di 222...

Scritto da Roberto Guida, Aggiornamento martedì 23/05/2017, in Altri Sport

Giro d'Italia, a Bormio trionfa Nibali

Vincenzo Nibali ha vinto la 16esima tappa (il tappone alpino con Cima Scarponi e Cima Coppi, la Tappa Regina) del Giro d’Italia del Centenario, la Rovetta-Bormio di 222 chilometri. Il siciliano della Bahrain-Merida ha superato in una volata a due lo spagnolo Mikel Landa (Sky). Alle spalle di Nibali e Landa si è piazzato Nairo Quintana, staccato di 12″, e terzo al traguardo di Bormio; poi Domenico Pozzovivo, quarto, a 24″; il russo Ilnur Zakarin, quinto, a 34″; sesto Davide Formolo, a 1’26”. Decimo il francese Thibaut Pinot, a 1’35” da Nibali. L’olandese Tom Dumoulin (Sunweb) mantiene la maglia rosa di leader della classifica generale con un vantaggio di 31″ su Quintana e di 1’12” su Nibali. Domani la 17esima frazione, la Tirano-Canazei (Val di Fassa) di 219 chilometri.

“Proprio ieri ricorreva un mese dalla morte di Michele, siamo tutti molto dispiaciuti per cio’ che e’ successo, ieri sera la moglie Anna mi ha mandato un messaggio dicendomi di pensare a lui. E anche i miei compagni mi dicono di ricordarlo quando sono in difficolta’”. Una vittoria nel nome di Michele Scarponi: Vincenzo Nibali dedica idealmente il suo trionfo a Bormio allo sfortunato scalatore marchigiano, morto a seguito di un incidente stradale mentre si stava allenando a Filottrano.

“Anche Landa ci teneva tantissimo a vincere, eravamo insieme in squadra (all’Astana, ndr), eravamo come fratelli e Michele, con le sue battute, ci teneva sempre allegri – ricorda il messinese della Bahrain-Merida a Raisport – E’ una grande perdita ma la cosa piu’ bella, per tenere vivo il suo ricordo, e’ vedere i suoi video in cui ride e scherza. E anche il pubblico lo ricorda sempre con scritte e cartelli: e’ bellissimo”. Tornando alla gara, il messinese ammette che “e’ stato un giorno bello, cosi’ come tutto il Giro. Su qualche arrivo ho pagato tanto, mi spiace non aver alzato le mani ma sono contento e mi fa piacere del tifo che il pubblico mi ha fatto dall’inizio alla fine”.

La classifica e’ riaperta ma, avvisa Nibali, “non sara’ facile vincere il Giro. Quintana e’ molto forte e Dumoulin, che oggi si e’ difeso molto bene, ha l’ultima crono dalla sua parte, 30 km in cui puo’ guadagnare su tutti. Non bisogna mai abbassare la guardia sino alla fine, tutto e’ importante nell’economia dei 21 giorni”.