Finale Champions: Juventus favorita a Cardiff contro il Real Madrid, parola di Sacchi

“Il Real Madrid, nonostante la saggezza di Zidane, è il Real Madrid: non può stare indietro e questa credo sia una situazione ideale per la Juventus, inoltre la...



Scritto da Roberto Guida, Aggiornamento venerdì 05/05/2017, in Calcio


Finale Champions: Juventus favorita a Cardiff contro il Real Madrid, parola di Sacchi

“Il Real Madrid, nonostante la saggezza di Zidane, è il Real Madrid: non può stare indietro e questa credo sia una situazione ideale per la Juventus, inoltre la Juventus ha la determinazione di chi non ha vinto, quasi mai, la Champions. Gli altri ce l’hanno minore, per questo credo che il Real Madrid dovrà compiere veramente un capolavoro, altrimenti la mia favorita, nonostante io mi avvicino di più col pensiero al Real Madrid e son stato anche a lavorare lì e son sempre molto affezionato, devo dire che la mia favorita rimane la Juventus”. Cosi’ Arrigo Sacchi a Tutti Convocati su Radio 24 nella puntata di oggi pomeriggio si sbilancia sulla finale di Champions.

“Uno dei momenti chiave è stato quando alla Juventus stavano succedendo cose che minavano l’armonia di una squadra e la leadership di una squadra.” Così Arrigo Sacchi a Tutti Convocati su Radio 24 sul momento difficile attraversato dalla Juve e continua: “Io dicevo sempre, le sovrapposizioni si fanno solo in campo, non cambiando i valori, i valori istituzionali. Per riuscire nel calcio la cosa più importante è il club, il club è più importante della squadra, come la squadra è più importante del singolo. Io non sono un teorico, sono un pratico, lo dico per quello che ho provato e che ho visto. In questa scala era successo che alcuni giocatori stavano mancando di rispetto all’allenatore, faccio dei nomi: Lichtsteiner, Dybala, Mandzukic, lo stesso Higuain e alla fine Bonucci. La società, il club e Max Allegri hanno preso una decisione durissima, difficilissima nel nostro paese, quella per cui la legge è uguale per tutti e hanno punito Bonucci prima della partita col Porto che sembrava una partita difficile. Bonucci stesso, quando ci siamo trovati una settimana dopo mi ha detto ‘Quella scelta della società mi ha fatto capire tante cose, ho sbagliato, e ha fatto capire tante cose anche alla squadra’. L’ordine era restituito. Quindi oltre a questo sono le idee, il lavoro, l’impegno, il gruppo l’energia. Quando c’è una pulsione così forte, il corpo l’accompagna e supera i propri limiti fisici, intellettivi”.

“Questa Juventus sta facendo qualcosa di straordinario, il gioco non sempre, per essere chiari, è stato brillante, però è di una forza impressionante.” Cosi’ Arrigo Sacchi a Tutti Convocati su Radio 24 in merito alle performance della Juventus e aggiunge: “Dico questo per quando doveva incontrare il Porto, il Porto non si è neanche visto, allora si è detto ‘il Porto è una squadretta’. Ma non è così, il Porto non è una squadretta. Poi ha dovuto incontrare una grande squadra come il Barcellona e si è detto ‘Beh il Barcellona non è in forma, ha perso diverse partite’, poi una settimana dopo il Barcellona incontra il Real Madrid a Madrid e fa una partita epocale, pazzesca. Allora a qualcuno verrà il dubbio che è questa forza brutale della Juventus, che è veramente un carro armato, una macchina che annichilisce completamente l’avversario fino a renderli scialbi, quasi scarsi. L’ultima è capitata ieri con il Monaco, io devo dire, l’ho anche scritto, che per quanto mi sforzassi di pensare come il Monaco potesse passare con la Juventus ho detto ‘Può riuscirci solo in un modo: se la Juventus fa harakiri’”.