Esordio Champions: Juventus e Roma non hanno fatto una bella figura ieri sera. I commenti dei protagonisti

La Juventus ha perso 3-0 in casa del Barcellona e la Roma ha strappato un prezioso pareggio (0-0) all’Olimpico contro l’Atletico Madrid. Questo l’esito dell’esordio delle due delle...



Scritto da Roberto Guida, Aggiornamento mercoledì 13/09/2017, in Calcio


Esordio Champions: Juventus e Roma non hanno fatto una bella figura ieri sera. I commenti dei protagonisti

La Juventus ha perso 3-0 in casa del Barcellona e la Roma ha strappato un prezioso pareggio (0-0) all’Olimpico contro l’Atletico Madrid. Questo l’esito dell’esordio delle due delle tre squadre italiane (stasera gioca il Napoli) impegnate in Champions League 2017-2018.

La Juventus resiste un tempo al Camp Nou poi crolla sotto le invenzioni di un geniale Leo Messi che vince alla grande il duello alla distanza con Paulo Dybala. All’Olimpico la Roma soffre contro i Colchoneros e vengono salvati dal portiere brasiliano Allison. Alla fine è risultato un pareggio assolutamente da non buttare per il prosieguo nella Champions, ma è necessario migliorare urgentemente.

Di seguito il tabellino delle partite di Juve e Roma con i commenti dei protagonisti.

Il tabellino di Barcellona-Juventus 3-0

Marcatori Gol: 45’ Leo Messi (B), 56’ Rakitic (B), 69’ Leo Messi (B).

Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Alba; Rakitic (Dal 76’ Paulinho), Busquets, Iniesta (Dall’83’ Andre Gomes); Dembelé (Dal 70’ Sergi Roberto), Messi, Suarez. Allenatore Valverde.

Juventus (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (Dal 41’ Sturaro), Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur (Dal 63’ Bernardeschi), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain (Dal 87’ Caligara). Allenatore Allegri.

Arbitro: Skomina (Slovenia). Ammoniti: Bentancur, Semedo, Messi, Barzagli, Pjanic, Caligara.

Il commento del tecnico bianconero Allegri

“I ragazzi hanno fatto un buon primo tempo. Poi bisogna essere bravi a sfruttare le poche occasioni che capitano. Loro, invece, alla prima occasione in cui non siamo stati bravi ad accorciare, a trenta secondi dalla fine del primo tempo, ci hanno punito con un giocatore non comune come Messi”.

“Dovevamo essere più bravi a tenere aperta la sfida. Queste partite vanno giocate con la testa, non possiamo pensare di farlo all’arma bianca. Paradossalmente, abbiamo subito tre gol su tre ripartenze. Abbiamo sbagliato molto tecnicamente, però bisogna avere la forza di non uscire dalla partita fino alla fine”.

“Ma, se concedi campo a Messi, è normale che ti castiga. Ha fatto tre tiri, ha segnato due gol e ha preso un palo non per nulla. La partita della scorsa stagione a Torino è stata una partita in cui abbiamo fatto bene e abbiamo sfruttato al massimo le occasioni create in attacco. Questa però è un’altra Champions. Ora dobbiamo buttarci in campionato e aspettare l’Olympiacos per fare i primi tre punti in casa”.

Allegri cirtica Higuain

“Ha iniziato bene, ma deve stare più sereno quando gioca queste partite. Abbassa la testa, ma deve restare in equilibrio e sfruttare la forza mentale. Non possiamo pensare di venire qui a Barcellona e pensare di dominare. Saremmo presuntuosi e questo non fa parte della storia della Juventus. Benatia? Ha fatto un buon primo tempo, nel secondo invece siamo andati tutti in difficoltà perché giocavamo in campo aperto. Contro questi giocatori è difficile. Le assenze? Non possono essere un alibi”.

Miralem Pjanic (Juventus)

“Abbiamo fatto un bel tempo, fino all’1-0 eravamo in partita. Dovevamo essere più cattivi negli ultimi metri, ma poi loro hanno dimostrato di essere una grande squadra gestendo la palla. Potevamo fare sicuramente meglio, però ci servirà da lezione perché qualche sbaglio l’abbiamo commesso e possiamo crescere”.

“Contraccolpo psicologico? È soltanto la prima partita. Su di noi esagerate, ci state sempre addosso. Vedrete che i risultati arriveranno, li abbiamo sempre portati e stasera avevamo tanti assenti. L’importante è che la squadra impari. Stasera, ad esempio, potevamo fare un paio di gol”.

Il tabellino di Roma-Atletico Madrid 0-0

Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan (79’ Pellegrini), De Rossi, Strootman; Defrel (68’ Fazio), Dzeko (89’ El Shaarawy), Perotti. All.: Di Francesco.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis; Saul, Thomas, Gabi (62’ Carrasco), Koke; Griezmann (79’ Gaitan), Vietto (58’ Correa). All.: Simeone.

Arbitro: Milorad Mažić (Serbia). Note: ammonito Perotti.

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma

“I fischi non li ho sentiti, evidentemente sono isolati. L’anno scorso siamo usciti ai preliminari di Champions League, oggi abbiamo avuto fortuna con l’Atletico perché il nostro portiere ha parato. Contro l’Inter, invece, non abbiamo avuto la stessa fortuna”.

“Ho cambiato un po’ il sistema di gioco per contenere meglio le loro folate. Per 60 minuti siamo andati bene, poi è iniziata la sofferenza. Ma, quando si cerca di dare mentalità e di impostare il gioco dal basso, capita. Abbiamo sbagliato un po’ troppo in quelle circostanze, vista la tecnica che abbiamo”.

“Alisson è stato determinante. Le grandi squadre hanno anche dei grandi portieri e noi ce lo teniamo stretto. Perché non siamo ancora in condizione? Me lo chiedo anche io, forse è per colpa della tournée. Chi ha reso meglio, tipo Perotti, era con me sin dal ritiro di Pinzolo. Può essere un’attenuante”.

Radja Nainggolan (Roma)

“Per la fiducia è un punto importante, abbiamo avuto qualche occasione nel primo tempo dove dovevamo fare meglio. Il pareggio è comunque un buon risultato contro un avversario importante. Siamo all’inizio della stagione, ci sono alcuni nuovi giocatori e ci vorrà ancora del tempo per essere al 100% nei 90 minuti. C’è un nuovo allenatore e un nuovo sistema di gioco, non siamo dei robot, ci vorrà del tempo per giocare come vuole il nuovo mister”.

Edin Dzeko (Roma)

“Abbiamo visto cose belle, anche contro l’Inter, nei primi 70 minuti. Ma una squadra come la nostra non può fare come negli ultimi venti minuti allora e come oggi. Serve più tempo e pazienza, ma era importante prendere questo punto. Come mi trovo con Di Francesco? È difficile da dire, l’anno scorso ho fatto tanti gol”.

“Oggi non ho toccato tanti palloni, spero di poterne toccare di più prossimamente. La mancanza di Totti si sente, così come quella di Salah. Ma anche di Nainggolan che mi giocava più vicino. Adesso stanno tutti più distanti, ma ci vuole tempo per crescere con questo sistema”.

Diego Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid

“È mancato solo il gol, si è vista una squadra che ha fatto una gara pensata e studiata, credendo in quello che sa fare. Volevamo premerli e abbiamo creato quattro palle gol importanti già nel primo tempo. Nel secondo invece abbiamo puntato sulla velocità per sfruttare la loro stanchezza. Purtroppo è mancata la cosa più importante nel calcio, il gol”.

“Però me ne vado da Roma con delle sensazioni ottime. Devo fare i complimenti ad Alisson, ha fatto dieci parate, sia nel primo che nel secondo tempo. Il risultato mi va stretto? No, perché la cosa più importante nel calcio non è l’estetica ma il gol. Non penso al fatto che non ho mai perso con le squadre italiane, penso che questo punto sarà importante nel resto del nostro cammino”.


Questi i risultati delle gare di questa sera, valide per la prima giornata di Champions League 2017-18:

GIRONE A Benfica-Cska Mosca 1-2 e Manchester United-Basilea 3-0.

GIRONE B Bayern Monaco-Anderlecht 3-0 e Celtic-Psg 0-5.

GIRONE C Chelsea-Qarabag 6-0 e Roma-Atletico Madrid 0-0.

GIRONE D Barcellona-Juventus 3-0 e Olympiacos-Sporting Lisbona 2-3.